Nel 1987 si è celebrato il centenario della istituzione del ginnasio statale G. Romani di Casalmaggiore, divenuto poi nel ' 67 anche liceo. Il Romani ha sempre avuto un'utenza diversa da quella tradizionale dei classici italiani, solitamente di estrazione alto-borghese: per molto tempo, unica scuola superiore nel territorio Casalasco, ha raccolto gran parte dei giovani della zona, contribuendo fortemente alla formazione di intere generazioni.
Con l'anno scolastico 1995/96 il Romani è diventato sede di un polo scolastico, non per una "imposizione dall'alto", ma per una naturale evoluzione: forte era l'esigenza di confermare l'autonomia culturale della città chiedendo l'istituzione del Polo che riportasse il controllo delle scuole superiori della zona a Casalmaggiore e correggesse la forzata dipendenza dagli istituti del capoluogo lontano ed estraneo dalla locale realtà economica e culturale.
Il Polo scolastico si propone , calandosi nella nostra realtà di zona decentrata dal cremonese, di essere un punto di riferimento e un’indubbia risorsa culturale per aree socioeconomiche distinte (cremonese, mantovano, parmense, ...) delle quali Casalmaggiore è un po’ il crocevia.
La realizzazione dell'unità amministrativa del Polo ha portato omogeneità e unità nell'impostazione formativa del corpo docente che, nel suo nucleo più stabile, è radicato nel contesto casalasco e ha gradatamente arricchito l’offerta formativa dell’istituto stesso, interagendo con l'ambiente circostante e promuovendo quei cambiamenti funzionali a realizzare le proprie finalità, pur nel mutamento del contesto e delle condizioni socio-culturali. L'apertura di nuovi indirizzi,sia di tipo liceale che professionale, sono l’evidente riscontro dell’attenzione alle esigenze degli studenti e delle famiglie, di un lavoro di aggiornamento didattico degli insegnanti che ha portato ad alcune modificazioni strutturali ed organizzative significative.